Chiuso l’istituto di vigilanza Union Security

Inserisci nei tuoi preferiti

violazioni amministrative, contabili e penali
AOSTA - Il titolare dell’agenzia, residente a Torino, è stato denunciato. Infatti, dalle indagini, iniziate il 13 ottobre, è emerso che i dipendenti non andavano a esercitarsi al poligono di tiro, non avevano le radio, mancavano di un idoneo equipaggiamento
L’ufficio della Divisione amministrativa e sociale della Questura di  Aosta ha chiuso l’istituto di vigilanza  Union Security, con sede a Pollein, per  gravi violazioni al regolamento del Questore. 

Il titolare dell’agenzia, R.D.P., residente a Torino, è stato denunciato per violazioni amministrative, contabili e penali. Infatti, dalle indagini, iniziate il 13 ottobre, è emerso che i dipendenti, che svolgono servizio anche presso  il Tribunale di Aosta, non andavano a esercitarsi al poligono di tiro, non  avevano le radio, oltre alla mancanza di un idoneo equipaggiamento di servizio e  si recavano al lavoro con le loro auto private. Non solo, dagli accertamenti è  emerso uno stato passivo di 419 mila euro, e i sette dipendenti non sono pagati  da quattro mesi. Oltre agli stipendi non hanno percepito la quattordicesima e i  contributi non sono stati versati regolarmente. 

A seguito di queste irregolarità, il presidente della Regione, Augusto  Rollandin, ha revocato la licenza per la gestione dell’istituto.
‘’Per cercare di mantenere i posti di lavori dei dipendenti – spiegano dalla  Questura – ci siamo attivati affinché fossero assunti da altri istituti di  vigilanza. Sette su sei hanno così trovato una nuova sistemazione, ora stiamo  cercando di trovare un’altra occupazione anche per l’altro dipendente’’. Domani  mattina, si terrà una riunione dei dipendenti per parlare della situazione e 
trovare delle soluzioni per tutti.